KAPSIKA

Alla scoperta del mondo piccante

di Davide Frezzato


Grazie alle sue proprietà è un ottimo alleato della digestione, dal momento che stimola la secrezione di acido cloridrico. Inoltre favorisce l’appetito.

Il peperoncino influisce particolarmente anche sul transito intestinale dei cibi e sull’evacuazione, evitando la formazione e la successiva fermentazione di gas nello stomaco e la stitichezza.

In molti, a causa di disinformazione e pregiudizi,  temono che il consumo di peperoncino provochi emorroidi. Ciò è stato smentito già nel 1857 da parte dell’Accademia medica francese, che sancì ufficialmente la validità del peperoncino contro ogni tipo di emorroidi; dato che nel giro di poche settimane dolore e congestione scomparivano. L’azione terapeutica è dovuta alla vitamina K2, antiemorragica, e alla capacità caratteristica del peperoncino che, per chiudere le ferite, chiama in soccorso piastrine, fibrine e tutti i materiali di riparazione, con un aumento del sangue nelle zone interessate fino alla cicatrizzazione.

I capsaicinoidi, in particolare la diidrocapsacina e la lecitina (presente soprattutto nei semi), grazie al loro potere fluidificante e vasodilatatore, ostacolano la formazione e il deposito del colesterolo nel sangue, contrastando l’insorgenza dell’arteriosclerosi e dell’infarto e proteggendo complessivamente l’apparato cardio-circolatorio.

Inoltre, il peperoncino concilia il sonno poiché rilascia ossitocina e ha un notevole effetto sul sistema nervoso simpatico e un’azione simil-anfetaminica, migliorando le condizioni dell’umore e il livello di attenzione.

Esso è ritenuto già da tempo un elemento dimagrante poiché fa riscaldare il corpo, aiutando a bruciare calorie. Effettivamente è utile per chi ha problemi di peso per via del diidro capsiato, una sostanza che stimola il metabolismo contenuta soprattutto nel tipo dolce. L’effetto vasodilatatorio della capsaicina favorisce la circolazione sanguigna, anche a livello periferico, per cui il peperoncino giova sicuramente nella sfera sessuale.

Per uso esterno, è impiegato come antidolorifico per combattere artriti e reumatismi, effettuando massaggi con una lozione a base di alcol e peperoncino e, secondo il folklore popolare calabrese, combatte la caduta dei capelli, con notevoli benefici sul cuoio capelluto. Per combattere il bruciore in bocca dovuto ad un eccessivo consumo di peperoncino, si possono utilizzare derivati del latte (es. yogurt, panna acida) oppure sciacquare energicamente la bocca con birra e altre bevande leggermente alcoliche.


Introduzione

La storia

- Le proprietà -

I peperoncini

Le leggende

Le proprietà